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Department of Control and Computer Engineering

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Regolamenti di Ateneo

Contatti

  • Ufficio Progetti e Contratti (rif. Ivana Donetto 011 090.7046 - Licia Masoero 011 090.7089)
  • E-mail: dauin.progetti@polito.it

Contratto di consulenza

Rif. art. 4 "Regolamento convenzioni e contratti per attività in collaborazione o per conto terzi".

"Per attività di consulenza si intende l’attività che, mediante l’utilizzo di competenze già acquisite, porta all’emanazione di pareri su problemi tecnici o scientifici anche relativi ad attività progettuali, nonché alla soluzione di problemi specifici posti dal committente, oppure alla redazione di certificati e/o report inerenti risultati di prestazioni a tariffario Non è consentita la sottoscrizione di contratti di consulenza con studi, associazioni o società professionali, persone fisiche, organizzazioni politiche e amministrazioni condominiali."

Nella fase di definizione della proposta contrattuale, si prega di:

  • proporre all’azienda lo schema tipo di atto approvato dal Consiglio di Amministrazione:
    • [1] (versione in italiano)
    • [2] (versione in lingua inglese)
  • prendere contatto con l’ufficio Progetti e Contratti per il supporto amministrativo e per le fasi relative all’iter approvativo.

N.B. Si ricorda che per la sottomissione della pratica agli organi competenti è necessario produrre il Piano di ripartizione del contratto di consulenza.

Prestazione didattica

Rif. art. 5 "Regolamento convenzioni e contratti per attivita’ in collaborazione o per conto terzi".

"Per attività di didattica o di formazione si intende l’organizzazione, la gestione e l’esecuzione, di corsi rientranti nell’offerta formativa istituzionale del Politecnico, di altri corsi, seminari, convegni, cicli di conferenze e di ogni altra attività connessa o di supporto, aggiuntiva e complementare, coerente con le linee di indirizzo degli Organi di Governo dell’Ateneo, svolta sia in collaborazione, sia per conto di soggetti terzi."

Nella fase di definizione della proposta contrattuale, si prega di:

  • proporre all’azienda lo schema tipo di atto approvato dal Consiglio di Amministrazione;
    • [3] (versione in italiano)
    • [4] (versione in lingua inglese)
  • Prendere contatto con l’ufficio Progetti e Contratti per il supporto amministrativo e per le fasi relative all’iter approvativo.

N.B. Si ricorda che per la sottomissione della pratica agli organi competenti è necessario produrre il Piano di ripartizione del contratto di prestazione didattica.

Accordo di riservatezza

Rif. Linee guida in materia di accordi di sicurezza tra Politecnico di Torino e soggetti esterni

Nel caso si rendesse necessaria la sottoscrzione di specifici accordi di rieservatezza, nell'ambito dei rapporti tra soggetti appartenenti all'Ateneo e soggetti terzi (non solo aziende) e già in fase precontrattuale, possono essere utilizzati, a seconda della casistica, i seguenti schemi tipo approvati dal Consiglio di Amministrazione:

Contratto

Rif. art. 9 "Regolamento convenzioni e contratti per attività in collaborazione o per conto terzi".

"I contratti sono accordi tra il Politecnico e uno o più soggetti che regolano lo svolgimento di specifiche prestazioni, anche in attuazione di convenzioni".

Contratto di ricerca

Nella fase di definizione della proposta contrattuale, si prega di:

N.B. Si ricorda che per la sottomissione della pratica agli organi competenti è necessario produrre il Piano di ripartizione.

Prestazione di servizi

Nella fase di definizione della proposta contrattuale, si prega di:

N.B.Si ricorda che per la sottomissione della pratica agli organi competenti è necessario produrre il piano di ripartizione.

Convenzione di ricerca

Rif. art. 9 "Regolamento convenzioni e contratti per attivita’ in collaborazione o per conto terzi".

"Le convenzioni sono accordi di collaborazione tra il Politecnico e uno o più soggetti terzi che disciplinano la collaborazione tra le parti, relativa allo svolgimento in comune di una specifica attività (o progetto) ovvero all’instaurazione di un rapporto di collaborazione pluriennale inerente ad una tematica specifica ovvero ad una o più aree scientifiche. Le convenzioni definiscono gli impegni delle parti nell’ambito della collaborazione e ne regolano altresì le relative modalità di esecuzione. La collaborazione prevista dalle convenzioni può essere realizzata attraverso la sottoscrizione di appositi contratti attuativi che richiamano espressamente dette convenzioni e che sono redatti in conformità con gli schemi approvati dal Consiglio di Amministrazione, oppure secondo schemi specificamente previsti e allegati ai suddetti atti o, ancora, concordati di volta in volta tra le parti."

Intese

Rif. art. 9 "Regolamento convenzioni e contratti per attività in collaborazione o per conto terzi".

"Le intese, sottoscritte sotto forma di lettere di intenti o protocolli di intesa, sono accordi di carattere generale e privi di impegni specifici e vincolanti, con i quali il Politecnico manifesta l’interesse a collaborare con uno o più soggetti terzi nell’ambito delle attività di cui al Capo II, demandando a successivi atti la disciplina dei relativi obblighi e impegni, ivi inclusi gli eventuali impegni economici delle parti."

Nella fase di definizione della proposta contrattuale, si prega di:

  • proporre all’azienda lo schema tipo di atto approvato dal Consiglio di Amministrazione;
    • [5] (versione in italiano)
    • [6] (versione in lingua inglese)
  • prendere contatto con l’ufficio Progetti e Contratti per il supporto amministrativo e per le fasi relative all’iter approvativo.

Concorso sugli oneri dell’attività di ricerca o formazione

Rif. art. 10 "Regolamento convenzioni e contratti per attività in collaborazione o per conto terzi".

"Per concorso sugli oneri dell’attività di ricerca o di formazione si intende il contratto nel quale è prevista l’erogazione di un corrispettivo da parte di un soggetto terzo per contribuire alla realizzazione di attività di ricerca o di formazione già in progetto o in atto presso i Dipartimenti o le strutture dell’Amministrazione centrale di Ateneo. A fronte dell’erogazione, il Dipartimento o la struttura interessata si impegnano esclusivamente a: a. citare il soggetto terzo quale finanziatore dell’attività di ricerca o di formazione nelle eventuali pubblicazioni che esporranno i risultati dell’attività stessa; b. fornire al soggetto terzo un rapporto finale sull’attività di ricerca o di formazione, ove richiesto.”

Contratti di sponsorizzazione

Rif. art. 11 "Regolamento convenzioni e contratti per attività in collaborazione o per conto terzi".

"Con il contratto di sponsorizzazione il Politecnico si impegna a promuovere l’immagine di un terzo, detto sponsor, tramite la riproduzione in appositi spazi dedicati, a scopo pubblicitario, di nome e/o logo e/o marchio dello sponsor, a fronte di un determinato corrispettivo in denaro (“sponsorizzazione pura”) o della fornitura di beni o prestazioni (“sponsorizzazione tecnica”) a favore dell’Ateneo, nei modi previsti da apposito contratto. In caso di sponsorizzazioni tecniche ai sensi del comma precedente la scelta dello sponsor dovrà avvenire nel rispetto della normativa vigente in materia. A tal fine è necessario il ricorso a procedure che garantiscano il sostanziale rispetto dei principi di efficacia, efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa."

Contributo liberale

Rif. "Circolare Responsabile SaRTT n. 8832 IX.I.3" del 13.05.2011

"Con il contributo liberale il donante (Ente o Società, pubblico o privato, ovvero persona fisica) manifesta la propria volontà di voler trasferire una determinata somma di denaro per contribuire a sostenere le finalità istituzionali ovvero a specifico sostegno di una Struttura dell'Ateneo (Dipartimento o Centro di ricerca) o di un'attività di ricerca, ivi compresi gli assegni di ricerca. II contributo liberale non deve essere sottoposto ad alcuna condizione e l'accettazione dello stesso non deve comportare per il Politecnico di Torino (Dipartimento o Centro di ricerca) nessuna obbligazione né adempimenti specifici."

Il donante deve trasmettere una nota al Direttore in cui dichiara di voler supportare le attività del Dipartimento, indicando l’importo che intende devolvere. La Giunta valuta l’opportunità di accettare il contributo.